Ugo Gangheri e Nomadia management@ugogangheri.com © 2018 by The Bad Photographer

Due cover per L'Ammore e l'Arraggia

Questo disco ha una storia che riguarda la cover, quella che doveva essere e non quella che è stata (bellissima anche quella ma nel progetto originale ce n'era un'altra).

La foto che si trova nella home page del sito fu scattata insieme a molte altre nello spazio antistante la Mostra D'Oltremare a Napoli in una giornata di sole e silenzio, la mattina presto.

Ci aveva portati lì la strana combinazione di spazio e linee date dalla pavimentazione che davano la sensazione di un vuoto movimento capace di accogliere tutte le sensazioni che avremmo voluto dare, fotograficamente, alla nascita del disco, alle sue musiche ed ai suoi testi.

Scattammo molte foto, in ogni angolo della piazza, muovendoci mano mano con quei fogli su cui erano appuntate le note e le parole delle canzoni, con una chitarra a rappresentare un lungo percorso fatto insieme, dai nostri sedici anni ad oggi: quarant'anni e più di strade che hanno avuto percorsi differenti ma che in ogni momento riescono ad intersecarsi ed a trovare intesa e complicità.

Quando Ugo si mise a sedere su quel piccolo sgabello, a piedi nudi, con la chitarra al suo fianco guardando pensieroso quei fogli a terra era un momento in cui io e lui ci eravamo resi conto di non riuscire a trovare un'immagine giusta (non ci vogliono cento fotografie mute, ce ne vuole una che riesca a dire tutto ciò che le parole non bastano ad esprimere) ma quando vidi quel gesto (naturale? questo non saprei dirlo) compresi che lì c'era la foto che cercavamo. 

 

 

 

 

 

Sono particolarmente legato a quella immagine ed infatti fu scelta per essere la cover del disco ma poi in fase di stampa ci si rese conto che non riusciva a rendere, sia per il taglio che per i colori, ciò che invece avremmo voluto dire.

Così, dopo non poche discussioni, oramai troppo vicini all'uscita del disco Ugo (e sono certo che lo fece non con animo leggero) cambiò idea e commissionò un'altra immagine a mia figlia Sara (quella che è la cover originale).

Così tutto è rimasto in famiglia, in fondo, e insieme alle foto dell'altra mia figlia Chiara Luna L'Ammore e l'Arraggia porta anche un po' del mio contributo ma per me, quando guardo quel disco, la cover resta sempre quella, quella fatta con una foto scattata in una piazza silenziosa che mi è sempre sembrata la sintesi della musicalità di Ugo.

Maurizio Dell'Anno